nov 25, 2011 - Varie    No Comments

Corpi in movimento: Rudolf Nureyev

Corpi che rasentano la perfezione, che sfidano la gravità e i principi di locomozione, la materia si spinge oltre l’umana soglia di dolore, di fatica ben oltre tutti i limiti fisici umanamente pensabili. Attraverso un lavoro così intenso si forgia la muscolatura di un atleta, così come quella di un danzatore; ma la danza si sa è un arte, tra le arti forse la più sublime, e l’arte non si accontenta della forma con cui si esprime ma attraversa il mezzo di cui si serve per manifestarsi, ben oltre la tela in pittura ben oltre il corpo nella danza…


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ott 16, 2011 - Varie    No Comments

No alla discarica!

Il luogo raffigurato in questa immagine è Riano, paese dove vivo. Una piccola oasi verde a pochi chilometri da Roma, un luogo bucolico, elegiaco, tranquillo, ad oggi, si perché tra qualche anno la situazione potrebbe essere del tutto mutata.


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ott 7, 2011 - Varie    No Comments

Il ri-tratto di Charles Monroe Schulz

C’è un momento, un istante, carico di mistero che si interpone tra noi, il foglio bianco e la penna, secondi che precedono materialmente l’atto creativo che rende quel foglio prodotto di un’ espressione artistica e quell’inchiostro l’anima della creazione. Dal nulla nasce un’emozione, un’immagine uno scritto…Lo stesso discorso potrebbe in parte essere riferito anche alla musica, sebbene lo strumento è di per se un mezzo già definito nelle sue fattezze e sembra sottrarre, anche se solo apparentemente, spazio allo stupore e all’imprevedibilità che invece si cela davanti ad un intero foglio bianco. In ogni caso il potere creativo è disarmante, pervasivo capace di smuovere più emozioni e sensazioni contemporaneamente; di attraversarci con la rapidità di un lampo o accompagnarci in alcuni momenti della vita , di essere riconosciuta oppure manifesta a pochi e per i più fortunati e talentuosi il frutto della loro creazione può  durare per lungo tempo sopravvivendo a loro stessi. Quando penso alla penna di un uomo geniale che ha saputo realizzare tutto questo dando voce e forma ad un foglio di carta con raffinata ironia, semplicità ed eleganza nel tratto penso a Charles Monroe Schulz.


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set 12, 2011 - Varie    No Comments

Un pezzo d’Irlanda

Quest’anno ho trascorso parte delle mie vacanze estive in Irlanda. Da sempre amo invertire le stagioni rifugiarmi al fresco di qualche capitale europea o nazione oltreoceano in estate e rincorrere il  caldo tepore  del sole o l’afa tropicale quando in Italia è pieno inverno. Certo tutto questo quando  ferie e budget lo consentono . Comunque senza dilungarmi troppo vorrei condividere con voi qualche ricordo del mio viaggio. Non starò a raccontarvi e suggerirvi i soliti luoghi consigliati da tutte le  guide turistiche di ogni genere, posti di estrema bellezza e fascino che sono contenta di aver scoperto, ma qui ora e con voi preferisco raccontarvi la mia esperienza soggettiva di luoghi e situazioni che ho scoperto per caso o che mi hanno colpito e reputo perciò degne di nota e memoria.


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ago 17, 2011 - Varie    No Comments

Come preparare la valigia?

Tutti noi in questo periodo in modo particolare, siamo alle prese con quell’oggetto misterioso che fagocita indumenti oggetti e quant’altro si ha necessità di aver con sé quando si è in viaggio e che ogni anno sembra come per magia avere capienze sempre più ridotte, si esatto:  parliamo della valigia. Superati i dilemmi iniziali sul cosa portare, quanto e quante persone convocare per il fatidico momento in cui sedersi su bagaglio per chiuderlo, c’è un altro astruso rompicapo che martella le meningi e angoscia i quasi vacanzieri, viaggiatori: come riuscire a ricordarsi tutto il necessario da inserire nel nostro borsone da viaggio?

Ebbene il Tacchino Verde, a cui l’ingegno e la fantasia non mancano, non poteva esimersi dal rendervi partecipi dei suoi discutibili nonché talvolta efficaci consigli per non dimenticare il necessario.

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ago 5, 2011 - Ricette    1 Comment

Ricetta del giorno: Plumcake dolci

Dire che i plumcake sono uno dei cibi preferiti del nostro Tacchino è dire poco. Immancabili sulla sua tavola a colazione, sono il suo modo per iniziare la giornata.  Del resto la loro preparazione è facile, veloce e last but not least genuina…questa è la ricetta che la Nonna ha dato al nostro intenditore piumato e che il Tacchino vuole condividere con voi, provatela e ditemi cosa ne pensate:)
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ago 1, 2011 - Arte    No Comments

Shirin Neshat: il lavoro di un’artista, la forza di una donna.

Le sue opere catturano il cuore, non solo lo sguardo, pietrificano la mente, colpiscono allo stomaco, generano un profonda attrazione viscerale per quel senso di raffinata bellezza e di poesia che esprimono. Shirin Neshat non è solo un artista, ma una figura elise ed elegante che da alcuni anni esplora la complessità delle condizioni sociali all’interno della cultura islamica, rivolgendo la sua attenzione in modo particolare al ruolo che in questa cultura hanno le donne. Nelle sue foto e nei suoi video osserviamo corpi velati, immagini intense e fortemente connotate. Corpi che vogliono esprimere , nel confronto tra le culture, le possibilità di intersezione, comunicazione, secondo la visione anticonvenzionale dell’artista nel tentativo di distaccarsi potentemente dai pregiudizi, tanto quelli del mondo Orientale quanto quelli del mondo Occidentale.
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lug 21, 2011 - Ricette    No Comments

Ricetta del giorno: la pizza con i fiori di zucca

La cucina è il laboratorio creativo per eccellenza e cucinare si sa è un’arte dove ad essere coinvolti sono tutti e cinque i sensi. E’ un luogo stimolante e magico insieme, in fondo preparare un piatto è come realizzare una perfetta composizione, una pozione,  tra elementi che hanno ognuno specifiche  proprietà e sapore. Il nostro Tacchino è un buongustaio, la classica buona forchetta, ma in quanto a competenze culinarie e preparazione dei cibi abbiamo  idee nettamente differenti. ..E così da quando gli ho presentato mia nonna, nonché la maga dei fornelli, lui ha fatto del buon cibo e dei suoi manicaretti una delle sue ragioni di vita. Il Tacchino Verde  ha pensato così di condividere anche con voi settimanalmente alcune ricette semplici, veloci e genuine che fanno parte di quella cucina che usa cibi poveri e salutari. Avendo origini sparse in vari posti dell’Italia, non sto a dilungarmi sul mio albero genealogico,  gli influssi e le contaminazioni in tavola saranno i più disparati. Bando alle ciance rullo di posate, accendete i fornelli e…si parte.

La ricetta di oggi è la pizza con i fiori di zucca, attenzione si chiama pizza ma il mistero è….che pizza non è :)
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lug 13, 2011 - Varie    No Comments

Ad una persona cara…

Tintinna, picchietta scivola e defluisce al suolo, si fa intensa bagnando qualsiasi corpo, elemento, incontri. Il sole scompare, la luce è offuscata da nuvole poderose che avanzano  incontrastate e minacciose si impossessano del limpido cielo che a poco a poco sotto di queste scompare, vestendosi di  un manto grigio opaco. Nell’aria si accentuano  l’afa e la caligine. Snelle e leggiadre, le gocce d’acqua si lanciano dalle nubi  in vorticosi balzi. La mia bisnonna  fissa lo sguardo fuori dalla finestra con un’ insolita espressione di stupore.  Chissà quanta pioggia avrà visto nei suoi novant’anni, eppure ogni volta sembra che osservi uno spettacolo nuovo, riscopra un ricordo remoto;  è come se quell’acqua sgorgata dal cielo lavasse la sua memoria, labile nel ricordare situazioni e fatti recenti ma impeccabile nel riscoprire il passato. Tuoni e lampi la fanno sobbalzare, lo scroscio della pioggia non si placa, ma  lei non distoglie lo sguardo perso oltre il vetro. Fisicamente è qui con me, ma la sua anima scorrazza nel tempo libera dai vincoli del corpo invecchiato e così mentre la pioggia continua a cadere rigenerando il terreno, lei non smette di ricordare minuziosamente il romanzo della sua vita.

 

lug 7, 2011 - Arte    No Comments

La street art: Bansky

Ciò di cui ti nutri ti rende ciò che sei, e non parlo del nutrimento del corpo, delle membra, sebbene sarebbe un esempio lampante di quanto la qualità di ciò che ingeriamo plasma, modifica, il nostro organismo; ma di un cibo effimero, raffinato, difficile da procurarsi e da scovare, un’arma a doppio taglio, il nutrimento per la testa, per l’anima o spirito qualsivoglia chiamare, che forgia ciò che sei.In questo le immagini, l’arte mi hanno sempre intrigato, stimolato, forse per l’immediatezza emotiva che trasmettono, per il fascino di un tratto, insomma : l’arte è sempre stato il mio cibo preferito in ogni sua forma (è come un formaggio, per fare un paragone culinario: stagionato o fresco il sapore è accattivante, ha il suo gusto in entrambi i casi). Read more »

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